Ricette on line, altri medici si aggiungono all'iniziativa

Pubblicato il: 25/01/2016

Si amplia a Cannobio, la rete dei medici di famiglia che aderiscono all’iniziativa della cartella clinica on line,

il sistema informatico che dà la possibilità alle persone che necessitano di terapie di lunga durata (o a vita) di saltare le code allo studio medico e di “scaricare” la prescrizione direttamente dal proprio computer.

Il primo a partire e a portare la novità è stato, nelle settimane scorse, il dottor Antonio Lillo (QUI PER APPROFONDIRE), nei prossimi giorni si aggiungeranno i dottori Zaccheo, Squillace e Pavesi, tutti operanti alla Casa della Salute (Squillace ha studio anche a Cannero); a breve, inoltre al centro medico comparirà un totem che consentirà un accesso facilitato attraverso la tessera sanitaria; intanto si valuta di esportare il servizio anche nelle zone disagiate, ad esempio nella vicina Valle Cannobina. Già perché ogni medico del Vco che ha il programma gestionale “Medico 2000”, può attivare il servizio. Al momento l’esperienza sembra procedere speditamente, soprattutto cresce l’interesse delle persone, come quella mamma che dice: “Io sono sempre di fretta tra lavoro, casa e bambini e se riuscissi a guadagnare un po’ di tempo sarebbe fantastico”. 
Ma come funziona veramente? E’ proprio vero che posso mandare una mail con la richiesta delle medicine per me, per i miei figli o per i miei genitori, e lei mi manda la ricetta? Poi me la stampo e vado in farmacia?” Queste, invece, le domande che la stessa signora ha rivolto al dottor Lillo. Come risposta ha ottenuto il piccolo manuale d’istruzioni che riportiamo sotto e una premessa: “Con questo sistema la cartella clinica del paziente rimane sempre aggiornata, si prendono le medicine anche se non si ha tempo di venire alla Casa della Salute (o allo studio ndr) a fare la ricetta e il medico in ogni momento ha l’assistito ‘sotto controllo’. E’ chiaro che se il paziente preferisce vedere il medico per scambiare anche solo due parole, noi lo aspettiamo”.

ISTRUZIONI PER L’USO

1. La prima cosa da fare è venire in studio presso la nostra Casa della Salute, perché ti devo dare una login ed una password che ti autorizza ad accedere al sito, mi devi firmare il consenso e ti dico le medicine che di solito devi prendere.
2. Poi ti colleghi a www.salutepersonale.it
Questo sito ti permette di 
visionare le più importanti informazioni cliniche che ti riguardano, di richiedere la ricetta, di inserire i valori della pressione che rimangono memorizzati nella tua cartella e molto altro ancora.
3. Clicca su “Accedi ora alla tua area riservata”
4. Inserisci nome utente e password, Accedi
5. Appaiono i tuoi dati anagrafici e a sinistra tutto l’elenco di ciò che puoi fare
6. Se vuoi richiedere la ricetta online, digita “Terapia Cronica”, 
7. Appaiono le medicine che sei autorizzato a richiedere. Non puoi richiedere farmaci che non siano nell’elenco da me autorizzato
8. Clicca su “richiedi Ricetta” e poi su “Salva” (in basso a destra). Quando ricevo la tua richiesta, te l’autorizzo (o rifiuto).
9. Ora, per stampare la ricetta, vai su “Il mio medico” (sulla barra in alto) e poi su “Ricetta Demo” (in basso a sinistra). 
10. Se hai bisogno di una ricetta per un’altra persona, i tuoi genitori o un parente o un amico, vai su “Amicizie” (barra in alto)
11. Appaiono due elenchi. Il primo è quello delle persone che ti hanno autorizzato a vedere la loro cartella e a richiedere farmaci per loro. Il secondo sono le persone a cui tu dai la possibilità di richiedere la ricetta. Se vuoi aggiungere delle persone, digita “+ Nuovo” (in basso a destra) ed inserisci il nome utente che gli ha dato il medico 
12. Se invece vuoi misurare la pressione e mandarmela, devi digitare “I miei dati” (barra in alto) e poi “Pressione art” (a metà della colonna a sinistra)
13. Qui vedrai l’elenco delle tue misurazioni, se ne vuoi aggiungere altri, digita “+ Nuovo” (in basso a sinistra), compila la tabella e salva. Se la tua pressione è troppo alta o troppo bassa, appare subito un messaggio che ti invita a contattare subito il tuo medico.

articolo del 24 gennaio pubblicato su Verbano News





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