Nasce il Fondo progettuale per la ‘Chirurgia del VCO’

Pubblicato il: 03.03.2014

L’azione di fundraising parte con l’evento organizzato a Stresa dall’Associazione Cuochi.
Finalità: sostenere l’attività del reparto di vhirurgia presso gli ospedali di Domodossola e Verbania, in pieno sviluppo negli ultimi anni sotto la guida del Dottor Francesco Arceci, e riconosciuto tra i centri di eccellenza regionali nella cura dei tumori del colon-retto.

 

Un'azione organica e continuativa di fund-raising in favore della Struttura Complessa di Chirurgia Generale e Vascolare dell’ASL VCO. La Fondazione Comunità Attiva ONLUS lancia una campagna di raccolta fondi per garantire ai pazienti ricoverati nei reparti di chirurgia degli ospedali di Domodossola e Verbania un elevato standard di cura e assistenza. Un’iniziativa – che ha già trovato riscontro presso la Fondazione Comunitaria del VCO – e che nasce dall’esigenza di far fronte alla riduzione di risorse per la sanità pubblica, acuita in Piemonte dagli obiettivi del piano di rientro della spesa sanitaria.

Il presidente, Avv. Antonio Pinolini, con soddisfazione sottolinea come il “’Fondo progettuale per la Chirurgia VCO’ sia stato istituito con una quota iniziale di 1.500 euro dalla Fondazione Comunità Attiva, nata su impulso dei Comuni dell’Alto Verbano (e dunque Cannobio, Cannero Riviera, Cavaglio Spoccia, Cursolo-Orasso, Falmenta, Gurro, Trarego Viggiona, Ghiffa e Oggebbio), con la finalità di sostenere progetti per una sanità più vicina alla persona e con maggiore integrazione tra rete ospedaliera e servizi territoriali”.

Il sindaco di Cannobio, Arch. Giandomenico Albertella, dichiara che “solo attraverso una sinergia tra cittadini e amministrazioni si può progettare una nuova visione di welfare per una comunità: e questi saranno i temi di confronto del convegno organizzato dalla Fondazione Comunità Attiva a Cannobio il prossimo 12 aprile”.

 

“E’ sempre positivo e incoraggiante registrare iniziative come questa, perché sono un segno tangibile di come la nostra realtà territoriale e comunitaria abbia le capacità e la volontà di reagire alle necessità, inevitabilmente cresciute in questo periodo di crisi protratta, degli stessi servizi pubblici. Dietro a questo – rimarca il presidente della Provincia Massimo Nobili – c’è la consapevolezza di come questi anni di difficoltà finanziaria abbiamo radicalmente modificato un sistema, che può ‘reggere’ soltanto mediante una più diffusa applicazione dei principi della sussidiarietà, per cui è essenziale la diretta partecipazione dei cittadini a progetti in cui credono e nei quali si identificano. Non posso dunque che complimentarmi con i fautori di questo fondo a favore di una nostra importante attività ospedaliera”.

 

Il Fondo, da subito incrementato con quanto sarà raccolto il prossimo sabato 22 marzo a Stresa, con il ‘Gran Galà di Beneficenza’ ospitato dall’Hotel Regina Palace e ideato e organizzato dall’Associazione Cuochi Alto e Basso Novarese e VCO, è aperto a tutti coloro (soggetti pubblici e privati, in forma singola e associata) che vorranno conferire un contributo all’attività di questa Struttura complessa dell'ASL VCO, diretta dal dottor Francesco Arceci, che ha ottenuto, tra molteplici risultati, il riconoscimento di centro di eccellenza regionale per i tumori del colon-retto.

 

Per il ‘Gran Galà della Beneficenza’ è aperta la prevendita dei biglietti da 40 euro, per una cena a buffet negli eleganti spazi dello storico grand hotel stresiano, presso l’Eden della Frutta a Casale Corte Cerro, la Farmacia Emer a Baveno, la gastronomia ‘I salti in bocca’ a Stresa e alla Casa del Dolce a Verbania-Intra.




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